RSS Feed

Tag Archives: Dior

Big names of fashion in Florence

Posted on

To enter into the spirit of this post / Per entrare nello spirito del post: Hurts, Happiness

karl fashion photo

“Fashion is not only about clothes, it’s about all kinds of change”, Karl Lagerfeld once said and it is a quote that summarizes the philosophy of Pitti Immagine, the semi-annual fashion trade fairs that promote new talents and new ideas in the world of fashion.    The iconic creative director of Chanel is expected in town, with the exhibition “Visions of Fashion”, a retrospective of his career in photography that includes never-before-seen photographs at Palazzo Pitti in Florence on 14 June.  Designers, models and buyers from all over the world will gather in the captivating city of Florence during Pitti Uomo 90 (14-17 June), Pitti Bimbo 83 (23-25 June) and Pitti Filati 79 (29 June-1 July).

For the full article, that I wrote in English for the Italian daily newspaper, La Repubblica, clic here.

“La moda non riguarda solo gli abiti, ma è prima di tutto l’arte del cambiamento.” Karl Lagerfeld involontariamente sintetizza con queste parole lo spirito della fiera che si tiene due volte l’anno a Firenze e che è ormai un punto di riferimento per i giovani talenti e per le nuove tendenze nel mondo della moda.  Il direttore creativo della maison Chanel è l’ospite più atteso al Pitti Immagine per l’inaugurazione il 14 giugno a Palazzo Pitti della mostra fotografica “Visions of Fashion”. Stilisti, modelli, compratori e appassionati da tutto il mondo si riuniranno nella città toscana in occasione di Pitti Uomo (dal 14 al 17 giugno), Pitti Bimbo (23-25 giugno) e Pitti Filati (29 giugno-1 luglio).

Per l’articolo completo, che ho scritto in inglese per La Repubblica, cliccate qui.

 

Belly, book and candle

Posted on

belly 10

20150309_100511

Here there are my Dior books and the candles. No belly, but it was too huge to enter into the picture. Qui potete vedere i libri (rigorosamente Dior) e le candele, come da formula magica. Manca il pancione, ma è troppo grande per entrare nella foto.

To enter into the spirit of this post/ Per entrare nello spirito di questo post: Frank Sinatra, Witchcraft.

You did your homework and the test is positive. Congratulations! The magic is about to happen.

A handsome baby boy or a beautiful baby girl is on the way to your home. Full of joy and hope as you are now, maybe even with a touch of nausea that suits perfectly this unforgettable moment, your next thought is “Urrah, for nine months on I will have the perfect excuse to lay down on the couch, staring at my growing tummy and to start eating for two… beginning exactly now!”

Ehi, are you serious? Do you believe what Heidi Klum and Adriana Lima told the newspaper: for all their pregnancy no gym, no stress and just junk food?  Oh yes, sounds so true, but how could it possibly be that they walked the runway practically nude and with no fat two weeks after the birth? Maybe their bodies don’t follow the same rules of ours? Come on, they are icons and they must say a bunch of lies to keep their place in people’s imagination, but we, human women, don’t.

I have an easy plan to stick up for you, happy mothers to be, because not all of you will be being diagnosed with gestational diabetes both the pregnancies (lucky me) and will have to exercise everyday and stay away from sugar to have a safe delivery.

1) Do you want to feel good and calm and not like you are sitting on a time bomb ready to explode? Get up every morning at a reasonable hour (after all you need to rest more than usual) and meditate. There are many tutorial videos about meditation on Internet to get an inspiration. Or just sit in front of a window for at least five minutes, close your eyes and breath, thinking about the little creature who has chosen you to show up in the world.

2) Move, move, move…to keep your weight gain under control and make your endorphines remain in your system. But don’t jump, don’t lift weights and don’t sweat. I followed Dr. Cathy’s program, Educated Pregnancy, and I never regretted it.

3) Select carefully the food that you eat. Remember that your baby’s future health depends on it. Stay away from processed, salty and sweet food, eat vegetables at every meal and substitute your drinks with gallons of still water. And of course, do not drink alcohol and, God forbid!, don’t smoke!

Yes, it isn’t easy, but this plan is made for the happiness of you and your baby. I credit Dr. Cathy, to whom I am eternally grateful, for saying: “Healthy moms=healthy babies.”

D’accordo, avete fatto i compiti e il test è positivo. Congratulazioni! La magia sta per iniziare.

Un bel bambino o una deliziosa bambina giungeranno a casa vostra. Piene di eccitazione e di speranza come siete ora, anche con quel tocco di nausea che è immancabile in questo momento indimenticabile, vi dite subito :”Urrà, ora ho una scusa per smettere di frequentare la palestra! Trascorrerò i nove mesi sdraiata sul divano ad osservare la pancia che cresce e mangerò per due… a cominciare da adesso.”

Ehi, state scherzando? credete davvero a quello che hanno detto Heidi Klum e Adriana Lima ai giornalisti: per tutta la gravidanza solo riposo e cibo a gogò davanti alla TV?  Certo, come no? Sembra così reale, ma come è possibile che due settimane dopo il parto sono già a sfilare in passerella senza abiti e senza un grammo di ciccia? Forse i loro corpi non rispettano le stesse regole che Madre Natura ha imposto ai nostri? Ovviamente stiamo parlando di vere e proprie icone e non dobbiamo stupirci se le suddette raccontano un sacco di frottole, pur di conservare il proprio posto nell’immaginario collettivo, ma noi, donne terrestri, grazie a Dio possiamo permetterci di essere più pratiche.

Così eccovi un facile piano da seguire per preservare la salute e la felicità per voi, future mamme, perché non tutte sarete tanto fortunate da sviluppare il diabete gravidico come me per entrambe le gestazioni (lo so, le fortune tutte a me!) e quindi non avrete l’obbligo di fare attività fisica e stare a dieta per nove mesi.

1) Volete sentirvi calme e riposate e non come se foste sedute su una bomba pronta a scoppiare? Alzattevi ogni mattina a un orario ragionevole (dopotutto avete bisogno di dormire di più adesso) e meditate. Ci sono parecchi tutorial in Internet per trarre un’ispirazione. Oppure limitatevi a sedere di fronte a una finestra per almeno cinque minuti, chiudete gli occhi e respirate, concentrandovi su quella piccola creatura che ha scelto proprio voi come mezzo per presentarsi al mondo.

2) Muovetevi, muovetevi, muovetevi…per mantenere l’aumento di peso sotto controllo e le endorfine in circolo. Ma è vietato saltare, sollevare pesi, sudare. Io ho seguito durante le gravidanze il programma di Dr. Cathy, Educated Pregnancy, e i suoi video su YouTube e non mi sono mai pentita.

3) Selezionate con cura il cibo che mangiate. Ricordate che la salute di vostro figlio dipende soprattutto da questo. State lontane da cibi confezionati, troppo salati e zuccherati, mangiate verdura a ogni pasto e sostituite le varie bevande con litri di acqua naturale. E naturalmente non bevete alcolici e non pensate neppure un secondo di accendervi una sigaretta.

Lo so, non sarà sempre facile, ma lo farete per il bene vostro e del vostro piccolo. Come dice sempre Dr. Cathy, a cui va tutta la mia gratitudine: “Se la mamma sta bene, anche il bimbo gode ottima salute!” Read the rest of this entry

It’s all a question of hat

Posted on

In The Little Dictionary of Fashion Christian Dior wrote:  “You cannot be really dressed without a hat.  Women would be very silly not to take advantage of such an efficient weapon of coquetry.”

I totally agree.   A hat can be a gorgeous frame for your face and it helps you express who you really are.   And what’s more, I adore the word “coquetry”.   It sounds to me so light and colorful!

It’s such a shame that today we don’t wear hats unless we need to protect our precious heads from the cold, rain or sun.   That’s why I find amazing the show of fancy hats at Royal Ascot, Britain’s glamorous race meeting.
The black one with roses is my favorite.   And yours?

Nel Petit dictionnaire de la mode Dior scrisse:  “Non si è completamente vestiti se non si indossa un cappello. Le donne sarebbero veramente sciocche a non approfittare di un tale strumento di civetteria.”

Confermo pienamente. Un cappello può diventare una sofisticata cornice per il viso e può aiutare ad esprimere la propria personalità. E, cosa più importante, adoro la parola “civetteria”.  Mi suona tanto di leggerezza dei tempi andati!

E’ proprio un peccato che ormai indossiamo un copricapo solo per proteggerci da freddo, vento o sole che picchia. Ecco perchè sono talmente affascinata dalla sfilata di cappelli stravaganti che si tiene ogni anno durante le corse di cavalli del Royal Ascot, uno degli eventi più attesi in Gran Bretagna.

Il mio cappello preferito è quello nero, con veletta e rose. E il tuo?