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Monthly Archives: August 2012

Vacation is a state of mind

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The view out of my hotel window

A view of St Mark’s Basilica from Museo Correr

Sailing through the canals

Flowers on a balcony

A sunset boat trip

Two weeks ago I had a nice break in the enchanting city of Venice.

Upon arrival I checked my “Yes, I’m a control freak and I can do everything” list:
Packing/Unpacking baggage? Done!
Hotel accomodation? Done!
Feeding, cleaning, dressing baby? Done!
Discovering city plans? Done! Etc. etc. etc.
After the first two hours in Venice, I felt totally exhausted.
So many things left to do to have the “perfect holiday” and no time to rest!  Then I seriously thought that I would have done better staying at home.
Almost in tears, I looked out of the window at the crowds of tourists on the Rialto Bridge.  Everyone looked so happy and relaxed.  I could bet that they would were really enjoying their stay in Venice.
I noticed a man waiting for the ferryboat.  He wore a pink shirt with something written on it.
Pushed by curiosity, I read the words: God exists, but He’s not you. So relax!
I took that advice to heart and from then on I just let things happen.
The result? My best holiday ever.

 

Due settimane fa mi sono regalata una piccola vacanza nell’incantevole scenario di Venezia.

Appena arrivata in hotel, ho tirato fuori la mia lista personale da “Miss Faccio tutto io, perchè ogni particolare deve essere sotto controllo”.
Bagagli da disfare? Fatto!
Sistemazione in hotel? Fatto!
Nutrire, cambiare, rivestire il pupo? Fatto!
Pianificazione della tabella di marcia? Fatto!
La vacanza era cominciata da due ore e io ero già distrutta. C’erano troppe cose ancora da fare perchè tutto fosse “perfetto” e un riposino era decisamente fuori discussione.
Ho seriamente cominciato a pensare che, se volevo rilassarmi, tanto valeva restare a casa.
Frustrata e depressa, mi sono affacciata alla finestra.
Una folla di turisti attraversava il ponte di Rialto. Sembravano tutti sorridenti e felici. Ci avrei scommesso che si godevano ogni istante del loro viaggio.
Allora ho guardato in basso, verso la fermata del vaporetto. Un uomo indossava una maglietta rosa con una scritta. Incuriosita, ho letto: Dio esiste. Ma non sei tu. Perciò rilassati!
Ho seguito il consiglio e da quel momento ho lasciato che le cose semplicemente accadessero.
Il risultato? La migliore vacanza della mia vita.

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